O yes, week-end, se preferite. O, meglio, yes, they won.
Ma il succo è tutto là, non potevamo. Nonostante tutte le farfanterie di plastica colorata che ci hanno raccontato uolly&friends, complice le legge che non consente di rivelare i sondaggi nelle ultime due settimane, non potevamo vincere. Non abbiamo mai avuto alcuna possibilità. Abbiamo perso alcuni mesi prima che cadesse il governo. È andata esattamente come pensavamo dovesse andare prima di cominciare ad illuderci che, magari, “si perderà, ma di poco”; solo un po’ più estrema.
Ieri gli italiani hanno fatto una scelta chiara e semplice: governerà la destra. Stop.
Luna, aspettami.
La riapertura degli scrutini incombe e impone di rimandare più profonde considerazioni ad altri giorni e, forse, altri luoghi. Trovate qui una previsione del crollo della Sinistra arcobaleno.
Non ci resta che chiudere in bellezza con le versioni rivedute e corrette (e aggiornate ai tempi) delle nostre rubriche.
Per I migliori simboli della nostra sconfitta, abbiamo casinò Centro Italia: ci siamo giocati tutto e abbiamo perso tutto:
Per I migliori nomi della nostra sconfitta, invece, ecco il Partito Impotenti esistenziali Dr. Cirillo. Impotenti esistenziali. Mi ci iscriverò.




1 Commento
Sabato 19 Aprile 2008 alle 15:21
[...] days after 19 04 2008 Probabilmente, col senno di poi, a rifletterci meglio, non si poteva…e però restano impresse le immagini delle piazze gremite,in cui le folle, al grido di [...]