Duello al Ballarò Corral

Ieri Ciccio se l’è cavata.

Costretto a lungo nell’angolo “sicurezza” si è difeso bene. È poi riuscito a parlare di infrastrutture, casa, crescita economica. Ha affondato duro sul governo Berlusconi. E sulla Lega, sfoderando una fantastica immagine della Padania, in cui le lettere dei lettori sono accompagnate da un Colosseo in fiamme con conficcata una spada. Alemanno ha accusato il colpo e quando è sotto stress riemerge il ragazzo dei pestaggi e delle molotov che ha sepolto in lui dopo Fiuggi. Quando parla di “zzingari” mi viene da tapparmi le orecchie.
Eh, sì. Ciccio ha fatto la sua parte, più lucido ed efficace di come me lo aspettavo.

Ora sta a noi.

Pennsylvaniaisonmymind, ma temo che non basterà.

14 Commenti

  1. Commento di romacogitans on Mercoledì 23 Aprile 2008 12:48

    Molte ragioni contro Rutelli le ho raccolte in oltre un anno di lavoro, scrivendo articoli e testi sul mio blog in tempi non sospetti, molto prima che il PD, terminate le poltrone da spartirsi, decidesse di riappiopparcelo.

    Per la scelta tra Alemanno e Rutelli, rimando a questo commento, anche se altro che turarsi il naso: bisognerebbe andare a votare con lo scafandro addosso!

    Ciao

    RC

  2. Commento di simoneliuzzi on Mercoledì 23 Aprile 2008 13:15

    Ne avrei anche io da aggiungere, ma mi sembra un po’ come la storia del vaccino di Montanelli: lo proviamo cinque anni e poi ce lo leviamo di torno per sempre… Sappiamo come andò a finire. Tra cinque (o 10 o 15) anni di Alemanno, Rutelli ci sembrerà un sogno lontano, e il presente un incubo troppo vicino.

  3. Commento di Roma Cogitans on Mercoledì 23 Aprile 2008 15:17

    Purtroppo a questo ci hanno ridotto…

    Tra incubo e sogno… di sogni ce ne hanno promessi tutti indistintamente, ma il risultato è sempre di vivere un eterno incubo, che non è né di destra né di sinistra, ma è loro contro di noi…

    Ora non sta a noi, perché ora è tardi per dar loro un forte calcio in culo e rispedirli nelle segreterie da dove vengono… ORA, COME SEMPRE, STA A LORO, ed alle rispettive orde di palazzinari di cui si fanno portavoce.

  4. Commento di simoneliuzzi on Mercoledì 23 Aprile 2008 16:17

    Cito il tuo commento al post precedente: pensiamo al futuro.
    Nel nostro futuro o c’è Rutelli o c’è Alemanno. Stop. E non sono uguali.

  5. Commento di romacogitans on Mercoledì 23 Aprile 2008 16:25

    sono uno peggio dell’altro… però Rutelli già c’ha preso in giro per ben due volte… cornuti e mazziati già lo siamo… e la terza volta che saremo?

  6. Commento di simoneliuzzi on Mercoledì 23 Aprile 2008 16:27

    Hai ragione: a prendere mazzate da Alemanno ci sarà sicuramente il gusto della novità. E poi Alemanno è sicuramente più esperto, di mazzate.

  7. Commento di vittorio on Mercoledì 23 Aprile 2008 21:44

    riprendo i concetti che ho espresso su un forum ieri:

    io voterò rutelli, e lo voterò in maniera abbastanza convinta (lo scrivo subito perchè magari non vi va di leggere le ragioni)

    - Rutelli è stato un buon sindaco. Soprattutto per quanto riguarda le periferie. Non riconoscere il suo lavoro è essere in mala fede. Purtroppo ora paga tante cose:
    -> gli hanno dovuto trovare un posto, perchè nella politica nazionale non era più gradito, e ora ha l’immagine di una minestra riscaldata;
    -> viene da una gestione, quella di Veltroni, grandiosa dal punto di vista dell’immagine ma fallimentare in diversi aspetti, ad esempio la gestione delle periferie. Rutelli si è sempre mostrato, all’epoca, attento e presente tra le persone comuni. Veltroni ha trasformato la città in una specie di parco giochi per benestanti, dove lui e suoi amici dei circoli canottieri potevano comdamente dichiarazioneggiare e costruire. Per me è un errore pensare che Rutelli sia fatto della stessa pasta di Uoltèr.

    - Alemanno pure ha bisogno di un posto dove piazzarsi:
    -> A lui non interessa assolutamente nulla della nostra città. Se avesse meno speranze (vedi Antoniozzi vs Zingaretti) non starebbe neanche a cianciare in tv. Sembra non sia capace di parlare d’altro che di sicurezza. Come se fosse l’unico problema;
    -> Ha già straperso contro Veltroni e poi non si è più visto. Inoltre se perde ha già pronto un posto da ministro;
    -> Non è neanche nato a Roma. Per me questa è una cosa abbastanza importante (per quanto probabilmente stupida).

  8. Commento di simoneliuzzi on Mercoledì 23 Aprile 2008 23:45

    Vittorio: un uomo un mito.

  9. Commento di romacogitans on Giovedì 24 Aprile 2008 18:51

    Vittorio, non me ne voglia il padrone di casa, io ti smitizzo qui

    http://romacogitans.wordpress.com/2008/04/24/perche-non-si-puo-votare-rutelli/

    Mille e una ragione per dimostrare la superiorità del pur pessimo Veltroni… e la NECESSITA’ di non votare Rutelli… alle brutte andate al mare… :)

  10. Commento di simoneliuzzi on Giovedì 24 Aprile 2008 20:03

    Andate al mare Domenica e Lunedì votate Rutelli.
    Ecco 6 buoni motivi per farlo: http://sabrinaalfonsi.ilcannocchiale.it/post/1881572.html
    (e per non votare Alemanno).
    Fine della propaganda Antirutelliana su questo blog (è mio e me lo gestisco io :-P ). Approfondiremo dopo il voto.

  11. Commento di vittorio on Giovedì 24 Aprile 2008 21:45

    grazie a tutti e due: per avermi mitizzato MA ANCHE per avermi, successivamente, smitizzato.

    =)

  12. Commento di romacogitans on Sabato 26 Aprile 2008 22:51

    Prego MAANCHE grazie per lasciarmi esprimere in questo contesto. Capisco empaticamente la situazione paradossale per chi è di fede comunista (anche se mi rimane razionalmente impossibile capire come si possa essere marxisti invece di marxiani), costretto a votare un mezzo cardinale che ha ripudiato sprezzante ogni sua esperienza che sia solo lontanamente riconducibile alla sinistra, e ritira fuori le storie sull’antifascismo solo ora che ha necessità disperata di raccattare voti. Magari questa vicenda aiuta a ragionare sui fatti concreti, per vedere quanto distanti poi siano le ideologie dalla realtà, proprio perché ritirate fuori solo per evocare fantasmi… ma poi la verità è che si vuole mangiare quello che si può, e ’sti cazzi di comunismo e fascismo… quello lo si lascia alla campagna elettorale…

    L’appello del padrone di casa ha senso: “datemi solo un motivo per votare Alemanno” grida con rabbia… beh, non ce ne sono, se non per il fatto che dall’altra parte c’è Rutelli, appunto… Povera questa Roma, come sei ridotta…

  13. Commento di simoneliuzzi on Domenica 27 Aprile 2008 0:24

    Né io né Vittorio, a quel che mi risulta, siamo di fede comunista (che poi, comunque, non sarebbe l’unico modo per essere marxisti, ma questo è un discorso complicato).

    Fascismo, poi, non è il contrario di “comunismo”, né il contrario di “sinistra”. È il contrario di democrazia e civiltà. Si può anche essere cattolici bigotti e conservatori, ma antifascisti, come molti dell’UDC e persino di Forza Italia.

  14. Commento di romacogitans on Domenica 27 Aprile 2008 16:36

    Vero… vero… anche se di contrari “democrazia” e “civiltà” ne hanno sin troppi, ed ognuno fa a gara a prendere il posto dell’altro

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